Msp Calabria

Pilates in gravidanza è uno degli argomenti che saranno trattati nel corso di secondo livello di PILATES che si terrà a MAGGIO Per accedere al corso bisogna avere la qualifica di istruttore di pilates pre Mat e Mat 1, corso in calendario a marzo.Scopriamo qualcosa in più su questo argomento

✅🧘‍♀️Il pilates una tecnica di esercizio fisico nata principalmente con finalità rieducative, posturali e di aumento bilanciato del tono muscolare. Pone particolare enfasi sul controllo e consapevolezza del movimento, sulla corretta respirazione come elemento integrante del movimento stesso e sull’allineamento posturale.

✅PERCHÉ IL PILATES IN GRAVIDANZA FA BENE?

🤰Perché nei 9 mesi la postura di una mamma subisce notevoli modificazioni creando spesso squilibri e problematiche che permangono anche al termine della gestazione.

👉Il pilates in gravidanza prevede esercizi che coinvolgono la muscolatura addominale come stabilizzatore della colonna e quindi correttore della POSTURA, permette di preparare tutta la muscolatura addominale e del perineo alle fatiche del travaglio e del parto e rimanere in forma tenendo sotto controllo l’aumento dei chili.

👉Migliora l’elasticità e l’efficienza e il tono muscolare, aiutando a prevenire dolori alla schiena e problematiche articolari consentendo un miglior recupero fisico dopo il parto.ù

👉Rinforza i muscoli della schiena, riattiva la circolazione riducendo i gonfiori soprattutto agli arti inferiori. Questi sono solo alcuni dei benefici del pilates in gravidanza e non solo.

⛔FINO A QUANDO Si PUÒ FARE PILATES

La regola base è quella di educare le gestanti ad ascoltare il proprio corpo e usare il buon senso: se ci si rende conto che, durante la lezione, ci si stanca facilmente o si presentano disturbi, meglio fermarsi ed eventualmente confrontarsi con il ginecologo.

🩺⚠️Vale il principio generale di accettare nel proprio corso una gestante solo dopo valutazione e consenso del proprio ginecologo e di consigliare di astenersi nel caso di una gravidanza difficile o problematiche per le quali è stesso il medico a prescrivere assoluto riposo.

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PIEDE PIATTO INFANTILE

SCOPRIAMO QUALCOSA DI PIÙ SUL PIEDE PIATTO INFANTILE

Il piede piatto è una condizione che spesso allarma i genitori perché molto diffusa tra i bambini. È importante sapere che il piede piatto è piuttosto fisiologico dai 2 ai 6 anni ovvero dall’inizio della deambulazione fino alla corretta formazione dell’arco plantare.
Superata questa età, se il problema persiste è bene far valutare il bambino da un ortopedico.


Il piede piatto è spesso ereditario ma in alcuni casi può essere di natura ideopatica, in ogni caso si è valutato come l’obesità e la sedentarietà possano essere fattori di maggior predisposizione per questa problematica.

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Nel caso di un piattismo reale i campanelli d’allarme potrebbero essere una precoce affaticabilità alle gambe del bambino durante un gesto motorio ripetuto, la comparsa di crampi e un consumo della suola delle scarpe non unitario. Inoltre è possibile valutare anche nella postura globale alcune alterazioni a carico delle ginocchia in genere iperestese e valghe (famose ginocchia a x) mentre a carico della colonna si associa in genere un iperlordosi.

Grave?

Esistono stadi diversi di gravità del piattismo e quelli più severi vengono trattati come primo approccio con i famosi plantari ortopedici che è importante siano studiati e progettati personalmente sul bambino. L’utilizzo del plantare ha un effetto prettamente sintomatico ma non sempre correttivo motivo per il quale lo stesso non viene mantenuto per troppo tempo negli anni. Ecco perché è fondamentale abbinare al suo utilizzo anche una corretta ginnastica posturale che possa stimolare la formazione dell’arco plantare e correggere le alterazioni anche a carico dell’articolazione del ginocchio, dell’anca e della schiena andando a contrastare l’ipotonia di alcuni distretti muscolari e diminuendo l’ipertono di altri tipiche di questo disturbo.

Non sempre è possibile correggere un piede piatto severo ma mediante esercizi fisici adatti si può andare a ridurre la sintomatologia dolorosa e investire su un futuro più sereno e con molte meno problematiche a carico delle gambe e della schiena per quando il bimbo sarà ormai un ometto.


👩‍🏫 Dott.ssa Calabrese Marcella >> Contattami qui

P.S. Questo uno degli argomenti che tratteremo nel corso di ginnastica posturale e correttiva

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